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Complimenti per essere d nuovo qui con a me al tuo secondo giorno di corso!

Leggi fino in fondo, e scoprirai quali altri Bonus ti aspettano!

2° Giorno. Come migliorare la tua voce,  per parlare in pubblico senza problemi

Clicca sul pulsante in basso per scaricare la versione in pdf di questa giornata di corso.

7 segreti nascosti nella tua Voce, 8 esercizi per renderla più bella e 5 strategie per conquistare il tuo pubblico grazie alla Tua Voce

(e sentirti soddisfatto della tua capacità di comunicare efficacemente con gli altri, sia nell’ambito dei rapporti professionali, che di quelli privati e affettivi).

 

Per chi è pensato?
Professionisti, aspiranti attori, speaker, insegnanti, cantanti, avvocati, terapeuti, operatori olistici e del benessere in genere, estetisti, commercianti, imprenditori, operatori turistici, studenti, e tutti coloro che vogliono migliorare il loro fascino personale e la loro efficacia comunicativa.

Per chi vuole aumentare il proprio benessere con un metodo straordinariamente efficace.

 

La tua Voce può diventare la tua più preziosa alleata.

E io ti insegnerò “come”. (AMDL)

 

Cosa contiene questo corso?

  • 7 segreti: per conoscere la tua Voce e le sue potenzialità.
  • 8 esercizi pratici: per iniziare fin da subito a liberare la tua voce migliore.
  • 5 consigli: per conquistare definitivamente una voce bella e Con-Vincente.
  • Bonus: i 4 segreti della respirazione: esercizi per imparare una corretta ed efficiente respirazione.

Seguendo questo mini-corso, e mettendo in pratica i miei consigli, avrai la possibilità di acquisire le conoscenze e gli strumenti indispensabili per sviluppare il tuo “voice appeal” e ottenere una voce efficace e “fono-genica”.

Adesso puoi decidere se lasciare che le cose continuino ad andare come sono sempre andate fino ad oggi…

… O se trasformare finalmente, un sogno in un tuo successo!

 

2 PARTE,
8 ESERCIZI: PER LIBERARE LA TUA VOCE MIGLIORE

 

“Una bella voce migliora incredibilmente la tua comunicazione. Affascina le persone e le rende più predisposte ad ascoltarti e ad accettare le tue idee”.

 

  1. ESERCIZIO: ASCOLTA LA TUA VOCE

Per prima cosa devi renderti conto di come suona la tua voce. Conoscerla è il primo passo per migliorarla.

 

Che timbro ha? Con che volume parli? Troppo forte? Troppo piano? Pronunci correttamente e scandisci le parole in modo che sia facile capire quello che dici?

 

La nostra voce, come la percepiamo noi, non è la stessa di come la percepiscono gli altri, in quanto noi ci ascoltiamo soprattutto con l’orecchio interno. In pratica siamo al tempo stesso emittente e ricevente dei suoni che noi stessi produciamo.

 

Per questo il “fai da te” con la voce funziona davvero poco: un referente esterno che ti ascolta con orecchio competente ti fornisce dei feedback pertinenti può farti fare progressi definitivi e in tempi brevi.

 

Per ascoltarti attentamente sarebbe meglio recarti in un ambiente silenzioso, possibilmente in una stanza con poca tappezzeria. Avrai così un’acustica migliore. In alternativa, puoi avvicinarti a una distanza di circa 30 cm da un angolo: sentirai subito la differenza!

 

Inizia a parlare con voce naturale, senza forzare. Scegli cosa dire, o cosa leggere, e sperimenta diverse intonazioni, diverse altezze provando anche a variare toni, colori e volumi. Fallo con uno spirito leggero e giocoso. Imparare divertendosi rende tutto più funzionale!

 

Annota le tue sensazioni: che effetto ti fa? Riesci facilmente a modificare le caratteristiche sonore della tua voce? Provi fastidi? Senti grattare in gola? Hai un suono rauco, o velato? E’ troppo nasale? E’ lamentoso? Sembri un bimbo alla recita scolastica di prima elementare? Insomma, cerca di diventare un ascoltatore attento e acuto.

 

Non soffermarti solo sui difetti (quelle sono le aree di miglioramento) ma anche sui tuoi pregi. Scopri le doti nascoste che dovrai far riaffiorare e valorizzare.

Un altro trucco per sentire meglio la tua “vera” voce è quello di mettere le mani a coppa dietro le orecchie.

 

E’ molto utile registrare la tua voce su un dispositivo di buona qualità e riascoltarla con un buon impianto (per evitare che il suono venga distorto). Per essere sicuro del livello di fedeltà, registra la voce di un amico e riascoltala: se ti sembra pressoché identica, puoi fidarti che lo sarà anche con te!

 

  1. ESERCIZIO: CORREGGI LA POSTURA

E’ tutto il tuo corpo che concorre alla formazione del suono, per questo la postura è così importante per ottenere una voce bella e malleabile.

 

Esercitati, sia in piedi che seduto, a mantenere una postura corretta: eretta ma non rigida. Non inarcare troppo la schiena e ricordati, se sei in piedi, di tenere le ginocchia morbide, lievemente piegate.

 

In questo modo il tuo diaframma sarà incoraggiato ad attivarsi completamente, l’aria potrà liberamente occupare tutto lo spazio disponibile, senza creare però tensione alla gola, e il tuo contatto con la base di appoggio del tuo peso corporeo sarà solido ed elastico al tempo stesso.

 

Ci sono diversi modi per controllare la tua postura: puoi esercitarti prima disteso per terra, poi in piedi, con la schiena appoggiata al muro, e infine davanti allo specchio, per capire se c’è eventualmente qualcosa da correggere.

 

Ricordati che, se sei abituato a una postura scorretta (per motivi di studio o di lavoro, somatizziamo spesso diversi atteggiamenti errati) all’inizio potresti sentire addirittura scomodo il mantenere la posizione giusta!

 

Lo step successivo sarà quello di muoverti liberamente per la stanza, vocalizzando o parlando a ruota libera, ma facendo sempre attenzione a restare in posizione eretta.

 

Devi immaginare di avere un filo attaccato alla sommità del capo (come le marionette) che ti tiene quasi sospeso verso l’alto. Questo è un trucco che ti eviterà di sbilanciare il peso del busto e quello della testa rispetto al loro baricentro. Si tratta di evitare inutili dispendi di energia nei movimenti e tensioni eccessive nei muscoli, nel rispetto della naturale Legge del Minimo Sforzo.

 

All’inizio ti sentirai impacciato, ma non arrenderti: quando avrai aumentato la propriocezione, prenderai confidenza con questa nuova postura, e ti renderai conto che la qualità della voce migliora in modo incredibile!

 

  1. ESERCIZIO: USA LA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA

Respira con naturalezza, come fanno i bambini piccoli, e come anche tu, a suo tempo, facevi: gonfiando la pancia quando espiri, e rilassando i muscoli addominali durante l’inspirazione. Manda l’aria principalmente nella parte bassa dei polmoni, in modo da avere collo e spalle rilassati, una maggiore capacità polmonare e un miglior controllo del fiato. Evita di respirare in modo rapido e superficiale.

 

Non mi dilungo troppo sulla respirazione perché riceverai presto un bonus dedicato solo a questo fondamentale argomento.

Ricorda che, se durante gli esercizi di respirazione si inspira e si espira sempre dal naso, durante gli esercizi con la voce o sull’”appoggio” (vedi il paragrafo n 7) si espira dalla bocca!

 

  1. ESERCIZIO: RILASSA SPALLE E COLLO

Esercitati a rilassare spalle, collo e gola il più possibile, in modo da non creare tensione nella voce.

Rilassare questa zona è essenziale per migliorare la qualità della voce. All’inizio non sarà facile: cerca di rilassare i muscoli della gola concentrandoti su di essi e visualizzando la tensione che si allenta ad ogni espirazione.

Se i muscoli della gola sono troppo tesi, il tono della voce diventa aspro e stridulo, e per di più l’intensità diminuisce. Di riflesso potresti essere portato a sforzarti e a “spingere”, stancandoti molto di più.

E rischiando di danneggiare le tue corde vocali.

Se riesci a tenere i muscoli della gola rilassati, la risonanza migliora, e la voce suona molto più morbida, potente, duttile e gradevole, e tu potrai gestire facilmente i diversi timbri.
La rigidità smorza la risonanza, di conseguenza i suoni risultano secchi e sordi.

Onde percepire bene la differenza tra la sensazione di rigidità e quella di rilassamento dei muscoli interessati, esercitati così:

  • Prendi aria e contrai tutti i muscoli del collo e delle spalle per 10 secondi, restando in apnea.

Poi espira, rilassando i muscoli tesi.

Concentrati sulle sensazioni che provi in entrambi gli stati. Memorizza la sensazione piacevole di rilassamento, in modo da poterla recuperare quando vuoi, semplicemente espirando.

Ripeti per 10 volte.

 

  1. ESERCIZIO: ALLENA I MUSCOLI DEL VISO

Per avere una voce più flessibile e duttile e per articolare meglio le parole, è necessario poter fare affidamento sulla nostra capacità di muovere volontariamente i muscoli del viso. Spesso non ci rendiamo conto delle diverse espressioni del nostro volto, e di quali muscoli stiamo muovendo (o non muovendo).

 

Come abbiamo già detto, la qualità della voce dipende in gran parte dalla conformazione dei risuonatori, di cui noi possiamo modificare volontariamente (entro certi limiti) la forma e l’ampiezza.

 

Come?

Muovendo bocca, lingua e palato mobile.

 

Allenati davanti allo specchio:

  • fai boccacce, e smorfie,
  • fai decine di espressioni buffe,
  • allunga la lingua in tutte le direzioni,
  • allarga e allunga la bocca al massimo,
  • apri e chiudi e muovi le labbra in tutti i modi possibili,
  • muovi la mandibola avanti e indietro, e lateralmente,
  • sbadiglia,
  • sorridi
  • sbadiglia,
  • sorridi,
  • sbadiglia…

 

Questi esercizi ti aiuteranno a padroneggiare diversi tipi di timbri, sfumature e intensità vocali. In breve tempo sentirai la tua voce cambiata: più bella, più potente e più agile.

        

  1. ESERCIZIO: VOCALIZZI QUOTIDIANI

 Dedica 10 minuti al giorno a questi esercizi, e otterrai eccellenti risultati.

Inizia vocalizzando a bocca chiusa “mmmmmmmm”. Scegli il tuo tono preferito, poi prova a cambiarlo gradualmente, verso l’alto e verso il basso.

Durante questo esercizio a bocca chiusa, controlla il rilassamento del collo compiendo piccoli e lenti movimenti della testa a destra e sinistra, e in alto e in basso.

 

Passa poi a quest’altro esercizio: emetti un suono unico e continuo, sullo stesso flusso di aria, pronunciando “SING, SENG, SONG, BING, BENG, BONG, PING, PENG, PONG,” prolungando la “N” del suono “NG” (come in “singolare”) e lasciandola risuonare.

 

Ascolta le risonanze e cerca di rilassarti lasciando che il suono “lieviti”, arricchendosi di armonici.

Inizia ad allenarti gradualmente: non forzare assolutamente, e non esagerare con le ripetizioni.

 

Adesso puoi iniziare a vocalizzare, cioè a emettere dei suoni lunghi sulle diverse vocali: si tratta di un esercizio molto importante per scoprire la propria voce naturale e renderla più fluida ed elastica. Inoltre manterrai le corde vocali sempre toniche e giovani, e potrai potenziare la voce.

 

Procedi in questo modo: inizia a produrre un suono lungo e omogeneo pronunciando in sequenza le vocali più strette, come la i e la é, per poi passare a quelle più aperte come la è laa”, e laò, infine chiudi con ó, u”. Non preoccuparti se all’inizio il fiato non dura fino in fondo. Fermati quando ti senti privo d’aria, e ricomincia, procedendo un po’ più velocemente nei cambi. Potrai rallentare in seguito quando sarai più allenato.

 

Attenzione se senti “grattare” o “pizzicare” in gola. In questo caso smetti l’esercizio, e consulta il tuo Voice Coach.

Se dovessi sentire nei primi tempi la presenza di tensioni, rigidità o fastidiosi sensi di costrizione, sappi che può essere del tutto normale.

Gli esercizi che hai imparato, sono ottimi per acquisire una corretta emissione vocale, ma non sono che l’avvio di un percorso verso una più completa padronanza della tua voce.

 

Nella maggior parte dei casi potresti avere difficoltà a scoprire e correggere da solo eventuali errori. E’ normale, e ne abbiamo già ampiamente parlato.

 

Affidati ad un Voice Coach esperto e sensibile, che sappia entrare in sintonia con te, e possa controllare di tanto in tanto i progressi effettuati, aiutandoti a correggere il tiro.

 

Ad esempio puoi avvalerti del mio pacchetto “4 for you”: 4 sessioni che puoi cadenzare in maniera flessibile, per soddisfare nel migliore dei modi le tue esigenze.

Non arrenderti, perché vi sono tantissimi altri esercizi ancora più specifici, che però richiedono la presenza del vocal coach, e perciò non possono essere spiegati in questo contesto.

 

Ricordati che è molto più facile (ed economico) apprendere da subito le giuste “tecniche”, che trovarsi in un secondo tempo a dover correggere errori “consolidati” che col tempo diventano scorrette abitudini!

 

  1. ESERCIZIO: PROIETTA LA TUA VOCE ALL’ESTERNO 

Impara a parlare in modo da sentire la tua voce al di fuori e di fronte a te. Parlarsi dentro non è solo tecnicamente errato, ma anche scorretto dal punto di vista comunicativo. Ricordati che parliamo per gli altri, non per noi: più ti rendi disponibile a lasciarti ascoltare, più gli altri saranno disponibili ad ascoltarti.

 

Mentre parli, ovviamente l’aria esce. Cioè si parla e si canta sulla fase espiratoria. Ma come va regolata l’uscita dell’aria, in termini di quantità, pressione, durata, per far sì che la voce sia bella, sonora e fluida?

 

Probabilmente avrai sentito parlare di “sostegno” e ”appoggio” (spesso usati, impropriamente come sinonimi). Si tratta di due aspetti di un delicato equilibrio, volto a far sì che i muscoli coinvolti nell’espirazione si ritraggano in modo lento e graduale, invece di rilassarsi in pochi istanti. I muscoli intercostali, addominali e dorsali collaborano per “controllare” il diaframma (che è un muscolo involontario), e far sì che si sollevi e si ritragga gradualmente.

 

Inizialmente esercitati a parlare in modo controllato, lentamente, per avere la possibilità di “sentire” cosa provi a livello muscolare mentre l’aria esce.

Esegui questi due esercizi, per aumentare la propriocezione della fase espiratoria.

  • Inspira, ed espira a tratti, emettendo in sequenza questi suoni: ffff, ffff, ffff, ffff, ssss, ssss, ssss, ssss, shhh, shhh, shhh, shhh (come quando chiedi silenzio). Ripeti tre volte la sequenza, prendendo un breve respiro tra un suono e l’altro.

Fai attenzione però a non alzare le spalle, e a non contrarre i muscoli del collo.

  • Inspira lentamente, ed espira cercando di far durare il fiato più a lungo che puoi (conta mentalmente fino a 10, e ogni giorno aumenta di un numero, fino ad arrivare, se puoi, a 20). Espira lentamente, emettendo alternativamente i suoni ffffffffffffffffffff, sssssssssssss, shhhhhhhhhhh.

Attenzione: mantieni sempre la gola e i muscoli del collo rilassati.

Tieni delicatamente una mano appoggiata sul collo e verifica che non vi siano tensioni, rigonfiamenti o scatti.

Concentrati sulle sensazioni che provi a livelli muscolare mentre l’aria esce, e in particolare durante l’ultimo segmento del flusso d’aria.

 

A questo punto puoi iniziare a parlare, magari leggendo qualcosa, e facendo attenzione a mantenere le stesse sensazioni di gola aperta e collo rilassato, mentre i muscoli intercostali, obliqui, addominali e dorsali invece “lavoreranno” per controllare e dosare l’uscita dell’aria.

 

Noterai che all’inizio ti sentirai impacciato e rigido. E’ del tutto normale. Quando si apprende una cosa nuova, i primi tempi si deve fare molta attenzione, e ci sembra di essere davvero incapaci. Poi, esercitandosi nel tempo, il nuovo atteggiamento arriva a sostituire del tutto quello vecchio, in modo automatico. Non è forse successo così anche quando hai imparato a guidare la macchina?

 

  1. ESERCIZIO: COCCOLA LE TUE CORDE VOCALI

Beh, questo capitolo non contiene dei veri e propri esercizi. Ho deciso comunque di inserirlo qui, nella sezione pratica, perché si tratta di un vademecum per la cura quotidiana del nostro prezioso e insostituibile (in senso figurato e in senso letterale!) “strumento” di lavoro!

 

Anche se la laringe, e quindi le corde vocali, si trovano nel tratto respiratorio e non in quello digestivo, evita di bere liquidi troppo caldi (il calore ha un effetto vasodilatatore) o troppo freddi (il freddo fa l’effetto opposto). Per mantenere idratate le corde vocali, bevi molta acqua a temperatura ambiente, specialmente mentre ti eserciti. Il movimento compiuto dai muscoli durante la deglutizione dei liquidi aiuta a rilassare i muscoli della gola e la laringe.

Non è consigliabile “schiarirsi” la voce col classico raschietto.

Meglio cercare di “pulire” le corde vocali in modo “soft, deglutendo un po’ di saliva.

 

Evita di stancarti troppo: questo avviene soprattutto quando si usa male la voce o la si sforza per lunghi periodi.

 

Se noti che la tua voce è peggiore la sera rispetto alla mattina, consulta il tuo voice coach, e se necessario, fai un controllo dal foniatra: è molto probabile che tu abbia acquisito un modo di parlare scorretto, che alla lunga potrebbe causarti danni alle corde vocali.

 

Anche ciò che mangiamo influisce sulla performance delle nostre corde vocali.

In primo luogo sono da evitare tutte le bevande ricche di caffeina, teina e alcool, che disidratano i muscoli della gola. La disidratazione crea una tensione muscolare che rende difficile la produzione di suoni fluidi e regolari.

Da evitare anche i latticini che, sembra, siano responsabili di una maggiore produzione di catarro, i quali ovviamente rendono il suono sporco e creano una sgradevole sensazione durante la fonazione.

 

Anche i cibi piccanti devono essere tenuti sotto controllo, perché possono creare reflusso gastrico, e di rimbalzo, infiammare le nostre corde vocali. La stessa cosa vale per i cibi acidi come i pomodori, gli agrumi, le bevande gassate e (sfatiamo un mito!) le caramelle alla menta o all’eucalipto.

 

Quali sono allora gli alimenti e le bevande da consumare per mantenere la voce in salute?

Oltre all’acqua, per mantenere idratate le corde vocali, è consigliabile consumare alimenti freschi e ricchi di fibre e vitamine, come frutta e verdura.

In particolare la vitamina A, è essenziale per proteggere il tessuto delle mucose e la pelle. Anche la liquirizia ha una funzione protettiva delle corde vocali, quindi può essere utile assumerne un po’ (se tendi ad avere la pressione alta però, non esagerare), magari di liquirizia pura in stecche (prive di zuccheri).

 

Anche il miele, un cucchiaino sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, insieme alla propoli, contribuisce a disinfettare la gola e le mucose.

 

Ovviamente la regola principale per prendersi cura delle corde vocali, è quella di non fumare (nemmeno il fumo degli altri)! Il fumo, tra l’altro, irrita le corde vocali

 

 

Siamo giunti al termine della seconda lezione del nostro corso: adesso disponi di un kit di conoscenze, consigli ed esercizi, grazie ai quali, se effettuati regolarmente e per un congruo lasso di tempo, potrai riscontrare un notevole miglioramento della tua voce, in termini di pulizia, scioltezza e fluidità nel parlare, e potrai arricchire notevolmente la tua tavolozza timbrica.

 

Queste basi, inoltre, ti serviranno a superare la paura di parlare in pubblico, e ad acquisire la capacità di comunicare in modo sicuro e coinvolgente.

 

Per capire bene come funziona il percorso che hai intrapreso, pensa a quando ti iscrivi in palestra.

Che cosa succede?

Di solito l’allenatore analizza a che punto ti trovi, ti domanda dove vuoi arrivare, e, se l’obiettivo è plausibile, predispone insieme a te il piano di allenamento adatto.

 

 

A lui tocca definire le strategie, scegliere i mezzi, valutare i progressi, e se necessario, aggiustare il tiro; a te tocca invece allenarti con costanza ed eseguire le consegne con cura e tenacia.

 

I primi risultati non tarderanno ad arrivare, e questo ti renderà incredibilmente soddisfatto, e motivato ad approfondire l’allenamento e portare a termine il progetto predisposto.

 

Lo stesso vale per la voce.

Svolgere questi esercizi con costanza è condizione imprescindibile per arrivare al cambiamento voluto.

 

Dunque gli ingredienti indispensabili per arrivare al successo sono due:

  • Impegno da parte tua a esercitarti costantemente.
  • La guida di un vocal coach che sia in grado di seguirti, anche a distanza.

 

Il mio metodo, in particolare, ti metterà nel giro di poco tempo, nella condizione di poter procedere in autonomia, grazie all’incremento della tua consapevolezza, propriocezione specifica e capacità di autocontrollo.

Per saperne di più, e capire come puoi conquistare definitivamente una voce bella e Con-Vincente, non perdere il prossimo invio del corso: “Come migliorare la tua voce per parlare in pubblico senza problemi”!

A presto, e…

Buona Voce

AnnaM

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