4 MOTIVI PER CUI CANTARE FA BENE … ALLA MENTE (1 parte)

Cantare fa bene non soltanto al corpo, ma anche alla mente.

Il grande Miguel de Cervantes asseriva che cantare fa bene perché spaventa le malattie e le fa fuggire. Non aveva tutti i torti: il benessere che il canto può assicurare alla vita di ogni persona, che sia o meno un cantante professionista, è stato ampiamente dimostrato da molti studi condotti da autorevoli medici e psicologi. Ma anche senza andare a cercare una giustificazione nelle affermazioni di “autorità” esterne, sono certa che questa verità ognuno di noi già la conosce, anche solo intuitivamente.

Lo posso affermare con certezza riferendomi alle mie esperienze, sia su me stessa, che sui miei studenti.

Per chi parte da zero … o ancora meno!

Sono tanti gli allievi che mi hanno raccontato di avere avuto, da sempre, la sensazione di avere un enorme potenziale espressivo nascosto, perché lo sentivano pulsare in modo prorompente.

Ma al tempo stesso provavano un’enorme fatica a lasciarlo liberamente uscire: come se fosse bloccato e incatenato a qualcosa di pesante che lo frenava.

Conosco perfettamente questa sensazione, perché, quando decisi di iniziare a studiare il canto, la provavo spesso anch’io.

 

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Anch’io sono partita con la consapevolezza di avere tante capacità da mettere al servizio della gente, ma di non riuscire a far fiorire i talenti nascosti.

Ho impiegato anni per scoprire gli strumenti efficaci, e metterli in funzione.

Non è stato semplice, specialmente all’inizio, ma è stato entusiasmante!

Il fattore determinante che mi ha acceso, col passare del tempo, sempre più la passione verso l’insegnamento del canto è stato il fatto che, durante questo percorso, è successa una cosa davvero incredibile.

Man mano che prendevo consapevolezza della mia voce, vedevo che molti blocchi in me si scioglievano, e, al tempo stesso, man mano che questi freni si allentavano, sentivo che la voce si liberava sempre di più dalla prigione di credenze errate che la tenevano chiusa.

Ho scoperto quindi una cosa semplice e fantastica al tempo stesso: siccome quando cantiamo, o parliamo, lo strumento comunicativo/espressivo (la voce) e l’esecutore (tu, io, ecc.) coincidono, ogni progresso che facciamo in un’area, porta benefici anche nell’altra, e viceversa.

In seguito ho notato che lo stesso percorso avveniva anche nei miei allievi, e così, poco alla volta, ho deciso di condensare e organizzare, quanto da me acquisito e sperimentato, in un “mio” metodo che è parimenti utile sia a chi desidera migliorare l’efficacia comunicativa della propria voce, partendo dall’espansione del proprio universo di idee ed emozioni, sia a chi vuole liberare il proprio potenziale bloccato, partendo dalla consapevolezza e dallo scioglimento dei blocchi della voce.

Infatti le due cose non sono disgiunte, ma si completano, per farti procedere più speditamente sia nella professione che nella vita. Proprio come, per camminare, non basta un piede solo, ma si deve mandare avanti alternativamente ora l’uno ora l’altro.cantare fa bene e rende sereni

A partire da questo semplice principio potrai facilmente comprendere le ragioni profonde che spiegano come mai cantare fa bene alla mente, e ci fa sentire  soddisfatti.

 

Canta che ti passa!

La Musica, e in particolare il Canto, hanno il potere di  migliorare l’umore: in altre parole: possono rendere le persone… più felici.

Il professor Greville Hancox assieme al proprio team ha svolto un’indagine su un campione di 12 mila persone che hanno dichiarato di aver notato numerosi benefici cantando regolarmente. Chi si sente felice, sostanzialmente, tende ad ammalarsi molto meno: si tratta dell’attività più ancestrale e naturale del mondo, che può garantire un benessere incommensurabile per la mente e anche per il corpo.

Nel mio precedente articolo: “4 motivi per cui cantare fa bene al corpo” abbiamo preso in esame i benefici sul piano fisico. In queste pagine ci soffermeremo sull’importanza che questa magica pratica ha per la sfera psicologica, mentale ed emotiva di ogni persona.

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1) Cantare rende felici

Cantare fa bene alla mente perché rende felici. Per quale motivo? Perché cantando si è in grado di provare un genuino sentimento di libertà e liberazione dall’oppressione di tutte quelle emozioni che tendiamo a reprimere. Al termine di una esibizione di canto, che sia di fronte a un pubblico numeroso o sotto il getto caldo della doccia, si prova un notevole rilassamento psicofisico. Chi canta è felice poiché, riducendo lo stress, l’umore s’impenna, si trasforma e si innalza. Per questo motivo la medicina olistica ha incluso il canto tra le terapie di guarigione spirituale più efficaci e di notevole interesse per le persone di tutte le età.

2) Cantare rilassa

L’aspetto del rilassamento mentale è strettamente collegato con la capacità di stimolare il cantante a respirare in maniera corretta. Sostanzialmente, cantare fa bene perché aiuta a incanalare una sorta di respirazione guidata che, andando a regolare il battito cardiaco, favorisce l’effetto calmante. Ma non finisce qui. L’azione rilassante del canto va molto più in profondità, e va a braccetto con la sua capacità di “scollegare” la mente dai pensieri negativi, dagli stati d’animo cupi e pesanti, svuotandola, durante l’azione del cantare, dai suoi contenuti più pesanti. Mentre cantiamo, non riusciamo a focalizzarci suoi problemi e sulle preoccupazioni, ma ci lasciamo cullare dalle onde sonore. Tutte le cellule del nostro corpo, sistema nervoso incluso, si stabilizza, per risonanza, su livelli vibrazionali più “leggeri” e salutari.

cantare fa bene

3) Cantare libera le emozioni

Come disciplina terapeutica olistica, afferente alla naturopatia, il canto terapeutico è uno strumento che consente di liberare le emozioni nascoste, oppresse e dimenticate che possono contribuire a destabilizzare l’equilibrio e la serenità delle persone. Durante i miei laboratori di Light Of Voice Energy© tutti i partecipanti sono incoraggiati a “lasciarsi guidare” dalla propria voce intuitiva, dandosi il permesso di lasciar fluire in modo sano e naturale le energie emozionali che la vita spesso ci obbliga a reprimere.

Come ho ribadito più e più volte, tutto ciò è alla portata sia di chi sa cantare o di chi lo fa per professione, sia di chi è stonato (o pensa di esserlo) e non ha mai cantato in tutta la sua vita, se non nell’intimità della propria casa. Non è necessario nutrire sogni di gloria per sperimentare su noi stessi questa semplice ma potente verità: cantare fa bene.

cantare fa bene alla motivazione

4) Cantare regola la motivazione

Uno studio pubblicato su Frontiers (http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyg.2013.00334/full) dimostra l’efficacia che il canto ha anche per regolare la motivazione nella vita quotidiana di ogni persona. Questo studio, che ha dimostrato che cantare fa bene per la sfera psicologica individuale, è stato condotto su 15 ragazzi di 18 anni che dovevano cantare, in coro, adottando differenti tecniche di respirazione. Ne è emerso che il canto, stimolando l’attività del nervo vago, consente di regolare addirittura la motivazione, oltre al sonno, all’appetito e all’umore.

Ricordiamoci che la capacità di impegnarci durante il percorso di apprendimento, viene stimolata e facilitata dall’abbinamento al senso di soddisfazione che si sviluppa durante l’attività canora.

Per provare tutti i benefici del canto, il metodo L.O.V.E Light Of Voice Energy© include tecniche integrate, frutto di anni di sperimentazione sul campo, che favoriscono il benessere fisico, mentale e affettivo, permettendo al nostro corpo sonoro emozionale di lasciarsi andare, nella direzione che la nostra saggezza interiore, di fatto, “già conosce”.

Basta solo darle voce. E darle ascolto. Senza giudizi.

Il corpo e la mente si sintonizzeranno sulla giusta tonalità, sulla giusta frequenza, consentendoci di riscoprire le meraviglie di una mente felice. Tutti possono cantare, tutti hanno il diritto di farlo, e di essere felici. Per questo motivo, vi dico: cantate. Cantate! Anche se la vostra voce, in questi primi approcci, vi sembrerà sgradevole e “legnosa”!

Cantare regola l'umore